Posts Tagged ‘cinematografiche’

Cominciamo dalle fonti

febbraio 14, 2010

Salve, per chi da facebook si fosse ritenuto oltremodo martellato dall’annuncio dell’apertura del sito www.eyesofthefuture.it e della preparazione del libro in uscita ad esso legato, il noir fantascientifico “Eyes- l’identità e lo sguardo”, le mie più sincere e profonde scuse.

Per chi poi fosse interessato a saperne di più, sul sito sopra indicato sono appena stati pubblicati gli aggiornamenti: in particolare, cliccando nella finestra ‘cera il futuro qui!’, potete leggere di più sulla trama e sullo scenario futuro disegnato attorno ai personaggi.

Quello che mi interessava era immaginare, magari anche un pò iperbolicamente, le eventuali conseguenze della globalizzazione dei mercati e dell’informazione. Non volevo di certo uno scenario postatomico alla ‘Mad Max’, e nemmeno qualcosa di estremamente sofisticato. Sarà un vezzo rimastomi dall’esperienza attoriale degli anni passati, ma lo scenario non doveva in alcun momento soverchiare la storia e soprattutto le diverse psicologie a confronto dei protagonisti, specie quello centrale, lo scrittore che, come vuole la regola prima del genere noir, è il principale narratore ‘in presa diretta’ dei fatti. E così non è un caso che il libro si chiami “Eyes”: gli occhi sono la chiave; soprattutto il continuo cambio di prospettiva che, in un senso metaletterario, vuol dire prima di tutto portare il lettore nello sguardo del protagonista, il protagonista fuori dai suoi stessi occhie e dentro la testa degli altri attori della storia, e infine, arricchito nel bene o nel male da tale esperienza, di nuovo dentro di sé, ma cambiato: un cambiameto che, si spera, investa infine al lettore stesso.  

Lo scenario ha quindi importanza nella misura in cui questo iter psicologico resti in primo piano. Ma attenzione, proprio in virtù della crucialità delle psicologie, il contesto e le ragioni pratiche che le determinano e le cambiano nel corso degli avvenimenti narrati, rendono i luoghi e i fatti storici creati per questo ‘scenario futuro’ altrettanto fondamentali! E quindi, eccoci nel … futuro: in breve, un mondo orwelliano diviso in grandi blocchi, che altro non sono se non le dirette conseguenze del liberismo spietato attuale e delle successive guerre che hanno opposto un estremismo anti-global e anti-occidentale sempre più determinato e copioso nelle sue fila contro un ‘Mondo Occidentale’ ormai imploso nella sua stessa corruzione: questo creerà terreno fertile per nuove guerre coloniche, fusioni di grandi lobby imprenditoriali e bancarie a loro volta colluse con i governi, e infine la rinuncia dei cittadini comuni ad alcune libertà personali in nome della sicurezza collettiva.

Tutto questo viene da fonti ben note: “V per Vendetta”, “Matrix”, “Fino alla fine del mondo”, “Atto di forza”, “1984” di Orwell. Ma anche, e ve ne renderete conto anche leggendo “Eyes”, da richiami letterari meno immediatamente riconducbili a questo tipo di ambientazione: “Minority Report”, “Scorrete lacrime, disse il polizziotto” di Philip Dick e il dissacrante quanto illuminante “Guida Galattica per gli autostoppisti” di Douglas Adams. Come ho già scritto, nella finesra ‘crea il futuro qui!’ del sito www.eyesofthefuture.it troverete altre notizie sulla trama e il mondo di “Eyes”, ma anche altre fonti cinematografiche e letterarie che possono rivelarsi, nel caso non vi  fossero ancora tutte note, dei preziosi consigli. A queste, mi sento di voler aggiungere qui anche “Il mercato della paura” dei giornalisti di ‘La Repubblica’ Giuseppe D’Avanzo e Carlo Bonini, e, sempre in tema di saggio d’attualità, anche “L’Impero di Cindia” di Federico Rampini, sulla genesi dell’attuale avanzata economico-informatica del  ”Terzo Mondo Nuovo Che Avanza’, Cina e India.

A tutto questo, spero di veder aggiungere molto presto anche i vostri consigli, e i vostri personali commenti (o analisi) dei titoli indicati in questo breve elenco e in quello del sito. Vi aspettiamo!